La festa dell’Addio al Nubilato è abbastanza recente e deriva dal party per l’addio al celibato dello sposo che per ovvie, ma non per questo giuste, ragioni culturali affonda le sue origini in tempi molto più remoti. Ma noi donne sappiamo sempre “recuperare” alla grande ogni divario di genere e abbiamo trasformato una banale e a volte discutibile serata tra maschi in un vero e proprio evento glamour!!

La storia

La festa in onore della sposa sembra essersi affermata durante la  rivoluzione sessuale negli anni 60’ ma in realtà in un primo momento queste feste erano molto rare e avevano come scopo il manifestare sia il concetto di uguaglianza che di liberazione sessuale della donna. Quindi le poche spose che ne organizzavano una lo facevano al solo fine “rivoluzionario” e sociale, i loro party erano più scandalosi che chic. Verso la fine degli anni 80’ in America si iniziano ad organizzare dei party per l’addio al nubilato dalle atmosfere più spensierate e ludiche e nel 1998 viene pubblicato un libro sul matrimonio che tratta per la prima volta di questa nuova tendenza.

Chi organizza la festa?

La tradizione vorrebbe che ad organizzare l’addio al nubilato sia la testimone o damigella d’onore, oggi questo compito è affidato al “Team Bride”, amiche, sorelle e cugine della sposa con un unico obbiettivo: DIVERTIRSI!!
Molte spose tengono così tanto a questa festa che vorrebbero partecipare attivamente all’organizzazione del party. Io vi sconsiglio di seguire questa strada, avrete già così tanti preparativi da seguire con il matrimonio, che rischiereste di non godervi questo evento pensato solo per Voi.

Per non rischiare di rimanere deluse il giorno del vostro addio al nubilato:

  • Affidate i preparativi solo a uno massimo due amiche di fiducia, che conoscano i vostri gusti, che riescano a tenere a bada le strambe idee delle altre ragazze e che abbiano abbastanza tempo libero per coordinare tutto e, soprattutto, tutte.
  • Compilate e consegnate alle organizzatrici dell’evento una lista delle cose che assolutamente non vorreste fare il giorno del vostro addio al nubilato.
  • Compilate un elenco delle mete, delle esperienze, delle location e delle attività che sognate per la vostra festa e fatela avere alle vostre amiche.
  • Fate pervenire al vostro “team bride” un elenco di “amiche” e “parenti” poco gradite.
  • Infine, se proprio non vi fidate delle doti da party planner delle vostre amiche, ci tenete tantissimo e ne avete la possibilità, affidatevi ad un professionista del settore che organizzi tutto nei minimi dettagli e come lo avete sempre immaginato.

Quando organizzare la festa di addio al nubilato

Solitamente l’addio al nubilato andrebbe celebrato almeno una settimana prima delle nozze, ma questo dipende dalla tipo di party che è stato progettato. È comunque buona regola muoversi con largo anticipo e comunicare la data almeno un mese prima, per far organizzare alla sposa la sua agenda di impegni matrimoniali e per permettere a tutte le invitate di bloccare la data e poter partecipare.
Se la festa sarà un party a sorpresa prendete accordi con la mamma della sposa e lo sposo affinché non fissino per la festeggiata nessun impegno per quel giorno.
Se avete organizzato un viaggio o un esperienza particolare (spa, cena stellata, attività sportive, etc…) allora non dimenticate di mettere a conoscenza sposa e invitate di tutto l’occorrente utile per partecipare. Se ne avete la possibilità acquistate un kit con tutto il necessario per tutte le invitate e ovviamente regalatene uno più importante e personalizzato alla sposa.
Sul nostro shop trovate cappellini, vestagliette, spille, fasce, borsette e tanto altro per realizzare delle “bride to be bags” perfette.


 

Chi paga?

Infine, veniamo al tema più spinoso ma a me tanto caro: chi paga?
E si mie care amiche, purtroppo è sempre una questione di budget. Per evitare liti, musi lunghi e defezioni tra le inviate la prima cosa da chiedere all’interno della chat di gruppo “addio al nubilato di . . .” chiedete ad ogni una quanto sarebbe disposta a spendere per organizzare e partecipare alla festa. Poi fate una media, considerate la possibilità che sorelle, parenti e amiche più intime possano mettere anche una doppia quota e solo dopo aver avuto l’ok di tutte proseguite nell’organizzazione.
Il galateo del matrimonio  su questo punto è inflessibile: la sposa non dovrà spendere nemmeno un centesimo.
Vi lascio un suggerimento da professionista del settore e organizzatrice seriale di addii al nubilato: 

Se per motivi di budget, disponibilità, e volontà l’idea iniziale (che solitamente corrisponde con i desideri che la sposa stessa vi ha confidato dandovi mandato di organizzare il suo addio al nubilato) è stata bocciata da più persone, evitate liti e delusioni e organizzate un doppio addio al nubilato. Uno più tradizionale e meno pretenzioso, in pizzeria, in un locale alla moda o all’aperto e un altro più intimo e “impegnativo” con le amiche più “temerarie” che accontenti le aspettative della futura Mrs!  Vi garantisco che sarà un successo e la doppia festa renderà felice la sposa.

 
simona
Simona Canto
Laureata in biologia ma con il sogno di realizzare un progetto imprenditoriale legato al mondo del Wedding, passione nata quella sera che da bambina mia mamma mi fece vedere in tv il remake del “Padre della Sposa”. Da quel giorno ho sempre sperato di poter lavorare nel mondo dei matrimoni e degli eventi e così nel 2014 insieme ai miei soci ho fondato Martha’s Cottage, il primo e-commerce italiano dedicato al matrimonio.
Le mie passioni sono: la cucina, i viaggi e ovviamente tutto ciò che riguarda il mondo delle nozze!
 

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