Great Ocean Road


È la più grande isola del mondo, così grande che per molti può essere considerata un vero e proprio continente. Parliamo ovviamente dell’Australia, la terra “down under” (sottosopra) che da sempre suscita nei viaggiatori una sensazione di curiosità.
Sarà la lontananza dall’Italia, le sue caratteristiche particolari o l’essere terra natale di tante star del cinema e della musica: fatto sta che è difficile rimanere impassibili alla bellezza australiana, e per questo molti la scelgono come meta di un viaggio di nozze in Australia.
In un territorio che si estende per quasi 8 milioni di chilometri quadrati, è difficile però trovare una singola meta da visitare: da Sydney a Melbourne, da Perth a Canberra sono tantissime le destinazioni che valgono la pena il viaggio.
Meglio, dunque, affidarsi al caro vecchio on the road, e per farlo c’è un percorso che più di altri ha reso celebre queste terre: la Great Ocean Road. La Grande strada dell’Oceano è lunga 230 chilometri, e la sua realizzazione risale addirittura agli anni successivi la Prima guerra mondiale.
Per realizzare questo percorso, che unisce le due città di Torquay e Allansford (nello stato meridionale di Victoria), furono impiegate come manovalanza le truppe che avevano combattuto all’estero a fianco dei soldati britannici.
Completata nel 1932 la Great Ocean Road, che può essere considerata come un memoriale di guerra vero e proprio oltre che come monumento nazionale, è frequentata da tantissimi turisti: chi la fa in moto, chi in bicicletta o in automobile.
Per chi la sceglie come meta alternativa di una luna di miele, i suoi scorci sono forse tra i più belli che tutta l’Australia ha da offrire, a iniziare dai Dodici Apostoli: una serie di enormi scogliere rocciose staccatesi dalla costa che ricordano, con la loro forma, i Faraglioni di Capri.

Faraglioni dei Dodici Apostoli


Soprattutto al tramonto, quando tutta la costa si dipinge di un rosso intenso, lo scenario è spettacolari, alla pari della Loch Ard Gorge, una insenatura naturale che si trova nella zona del Port Campbell National Park. Qui le alte scogliere sono ricoperte da una fitta vegetazione, e due scogli di roccia dividono a metà la gola, dando a tutto questo spazio naturale una bellezza superlativa.
Non c’è tuttavia solo la Great Ocean Road a definire i tanti percorsi che toccano l’Australia in lungo e in largo, a partire dalla Nature’s Way, una strada lunga ben 815 chilometri che parte da Darwin. La zona nord dell’Australia, dal clima tropicale e umido, si caratterizza per le sue fittissime foreste, protette da due parchi: Kakadu e Litchfield. Qui, oltre alla natura mozzafiato, è possibile visitare i luoghi delle popolazioni aborigene, scoprendo di più sulla vita dei primi abitanti dell’Australia.
Se volete rimanere nei pressi della costa sud-est, quella maggiormente abitata, non lasciatevi invece scappare la Pacific Coast Touring Route: 1.500 chilometri che portano da Sydney a Cairns, passando per Byron Bay e soprattutto che vi porteranno vicini alla Grande barriera corallina, il più grande reef naturale al mondo.

Pacific Coast Touring Route


Per raggiungere Melbourne, la città più vivibile al mondo e simbolo della multiculturalità australiana – vi abitano, tra gli altri, tantissimi italiani – si può invece seguire la Coastal Drive: lungo i suoi 1.600 chilometri ci si ferma a Batemans Bay, una cittadina alla confluenza di ben quattro parchi nazionali e dove si può respirare l’atmosfera della “vecchia Australia”, tra edifici coloniali e ampi parchi.
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