La primavera, finalmente sbocciata, porta con sé anche la consueta (e tanto attesa) wedding season!
Trascinate nel vortice ‘abiti, acconciature, accessori e allestimenti’, spesso le future spose tralasciano un particolare, in realtà, davvero molto importante per l’immagine del giorno del Sì: il bouquet.

Le origini
Fin dall’antichità la celebre composizione floreale è un elemento estetico imprescindibile per completare la figura della sposa. Nell’antica Grecia, ad esempio, le donne usavano adornare il capo con ghirlande di fiori molto profumati che fossero poi di buon auspicio per la vita di coppia, ma fu poi a partire dall’invasione araba nel 1400 circa che cominciò a diffondersi l’abitudine di delicati mazzolini di fiori d’arancio, simbolo di purezza.
In epoca vittoriana, invece, le ragazze in odore di fiori d’arancio sceglievano il bouquet in base al messaggio che volevano inviare al futuro marito: gigli, regalità e purezza, peonie per il desiderio di maternità.

Veniamo ai giorni nostri: presupposti fondamentali per la scelta del bouquet sono il taglio dell’abito, la figura della sposa, (altezza e corporatura) e il mood scelto per il matrimonio.

Stili e tendenze
Il trend del momento è sicuramente il boho-chic che predilige bouquet molto “spettinati” con l’alternanza di fiori grandi e piccoli molto colorati, stile che si abbina perfettamente ai grandi gonnelloni in tulle e pizzo proposti nella nuova stagione.

Altro trend 2022 è il bouquet monocromatico: dalle forme sempre irregolari ma giocato su fiori diversi appartenenti interamente alle sfumature del medesimo colore, tres chic!

Ed infine un ritorno al “vintage”: il bouquet a stelo lungo, che siano rose, calle, o delphinium torna la composizione a fascio che si appoggiava delicatamente sul braccio come se fosse stato appena colto.  Ricordate le foto delle nostre nonne? Erano dei bouquet favolosi ma rigorosamente per figure alte e abiti molto scivolati.

La scelta del bouquet da sposa è molto importante ed è sempre preferibile farvi consigliare da un professionista. Mi piace sempre suggerire alle spose: “è l’accessorio più importante del loro sogno!”

Buona wedding season a tutti!

 

Claudia De Luca

Citando Pino Daniele, “sono nata a Napoli, perciò, mi piace il mare”, nel 1984, sotto il segno del Leone. Sono cresciuta circondata da fiori e piante in una storica famiglia di florovivaisti e artisti del fiore, veri e propri pionieri dell’importanza del verde.
La bellezza è nel mio dna: non ho potuto resistere al richiamo (e al profumo) dei fiori e così, dopo gli studi di giurisprudenza, sono fuggita al nord per imparare i segreti del mestiere. Volevo diventare una valida flower designer, sapere come districarmi con saggezza e abilità in palette e allestimenti e perfezionare un metodo che mi è stato tramandato con passione e saggezza.
Sono una ‘stacanovista’ con il sorriso, amo il mio lavoro ma so anche concedermi dei break: dedico, infatti, il mio tempo libero ai viaggi. Chi mi conosce sa che adoro visitare fiere e esposizioni in giro per il mondo al fianco del mio meraviglioso compagno, con cui condivido la passione per il buon vino e per la buona cucina.

 

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