Templi in Laos


Splendida terra del sud-est asiatico, il Laos rappresenta quel lato mistico e selvaggio del più grande continente della Terra, diviso com’è tra due veri e propri giganti del turismo mondiale quali sono la Thailandia e il Vietnam. Una bellezza che si mostra ancora oggi incontaminata (agli amanti del genere ricordiamo anche il viaggio di nozze in Honduras).
Eppure, così piccolo e forse meno conosciuto di quanto meriterebbe, il Laos ben si confà a un viaggio di nozze per tutti quei viaggiatori che rinunciano al caos delle mete più conosciute e si spingono verso terre poco frequentate, piacevolmente intime e intimamente romantiche, ideali dunque all’atmosfera unica della luna di miele.
Soprattutto, il Laos è una terra di montagne e templi, di temperature e climi che variano radicalmente da un momento all’altro della giornata e la cui vicinanza a Cambogia, Cina e Birmania (o Myanmar che dir si voglia) ha avuto come effetto fondamentale quello di radicare nella cultura laotiana decine di elementi che rendono questo paese imperdibile da visitare.
La spina dorsale del Laos è costituita dal fiume Mekong, uno dei più importanti di tutta l’Indocina, che taglia il Laos in due e arriva fino alla cosiddetta “terra delle quattromila isole”, un percorso romantico e suggestivo tra Si Pha Non, Don Khon e Don Det dove, tra cascate e panorami da sogno, potrete ammirare la presenza dei curiosi delfini rosa, che saltano gioiosi alla vista dei turisti, per un momento di pura gioia.

Storia e cultura in Laos


Vientiane è la capitale del Laos, una città che nonostante la sua importanza amministrativa e di guida per tutta la nazione ha conservato un’atmosfera simile a quella di una città secondaria, quasi di provincia. Non è una città moderna Vientiane, ma anzi è piacevolmente tradizionale e le sue strade, lungo le quali appaiono quasi come funghi che sbucano dal terreno templi e monumenti, sono ricche di bouganville, facendola apparire simile a un giardino fiorito.
Nella capitale è da visitare il Parco di Buddha, nel quale il simbolo umano della religione buddhista è rappresentato in oltre duecento statue, testimonianza di una fede autentica che trascende dal quotidiano e assume una dimensione spirituale univoca.
Oltre a Vientiane una delle mete più belle per scoprire il Laos durante un viaggio di nozze è Luang Phabang, che conserva ancora trentadue templi, quelli rimasti dopo il periodo di dominazione francese che portò grandi modifiche al panorama urbanistico cittadino, seguendo una consuetudine forte durante il periodo coloniale.

Sulle acque del Mekong


Circondata da alte montagne, la città ospita alcuni luoghi di grandissimo pregio come Haw Kham, ovvero l’antico Palazzo Reale di Sisayang Vong, oggi convertito in Museo Nazionale. Nella zona dello Xieng Khuang, non distante da Luang Phabang, è possibile poi scalare la Phu Bia che, con i suoi oltre 2.800 metri, è la vetta più alta di tutto il Laos.
Da scoprire anche l’altopiano di Bolaven, le montagne di Vang Vieng, le grotte di Tham Poukham e Tham Norn.
Il periodo migliore per visitare il Laos è quello che va da novembre a marzo, ovvero durante la stagione fresca (ma mai realmente fredda). Nei restanti periodi, la stagione calda e quella dei monsoni, il paese non da il meglio in termini turistici.

Tags: