Come abbiamo detto fino a questo momento, da qualche tempo, la notte più spaventosa dell’anno sta prendendo piede anche qui da noi in Italia. Ma come prepararsi per la vigilia di Halloween?
Negli articoli precedenti, abbiamo parlato di party, di outfit da sfoggiare e di trucchi spaventosi: ora, io vorrei andare un po’ controcorrente e parlare di aperitivo. Si, del nostro amato happy hour.
Nell’attesa che i bimbi suonino alla nostra porta e pronuncino la frase magica “dolcetto o scherzetto”, perché non invitare i vostri più cari amici a godersi un po’ di relax in compagnia?
Ovvio, per ogni aperitivo a tema che si rispetti bisogna pianificare tutto nei minimi dettagli, perché come diciamo sempre, il dettaglio è ciò che fa la differenza.
Ma andiamo per ordine.

Perché happy hour?
Espressione coniata dagli inglesi, che tradotta significa “ora felice”, in Italia per renderla più semplice si è deciso di chiamarlo ‘aperitivo’.
L’ora più indicata per il nostro happy hour è dalle 18 alle 20: anche questo di matrice anglosassone, per attirare la clientela nei pub dopo l’uscita dal lavoro. Ci sono delle regole ben precise da rispettare affinché in vostro aperitivo riesca alla perfezione: va bene che ad Halloween molte cose sono concesse, ma il bon ton non va trascurato.

Galateo a tavola

È necessario aspettare tutti per iniziare? No, bisogna dare il via alle danze già all’arrivo del primo invitato.
È fondamentale conoscere alcune regole del galateo: prima si servono le donne, e poi gli uomini, dal più anziano al più giovane.
Se avete previsto un buffet, dovete assicurarvi sulle quantità sia per quanto riguarda il cibo, si le bevande.
Bevande: sono ammesse a tavola sia quelle alcoliche che quelle analcoliche, (quest’ultime dovranno essere servite in brocche adeguate).
È ideale preparare cibi monoporzione che possano esser degustati anche in piedi, con le mani o con l’uso di una sola forchetta. Ricordiamo: il momento è easy!
Non dovete affogare di cibo i vostri invitati: saranno, quindi, sufficienti piccole monoporzioni e stuzzichini disposti in vari vassoi.
Per esperienza, è preferibile calcolare circa due bicchieri di bevanda a ospite. E per il food? Va bene da quattro a sei stuzzichini.
Se siete stati invitati, e avete esteso l’invito ad altro ospite è buona educazione avvisare il padrone di casa.
Il bon ton è telegrafico: bisogna arrivare in orario
Non sostate ore intere davanti al buffet indecisi!
Il piatto una volta terminato? Va appoggiato sul tavolo o un posto dove il padrone di casa ci indica.
No a ‘musi lunghi’: si chiama aperitivo ed è un momento conviviale, aprite la mente e conoscete persone nuove.
Non alzate il gomito.
Ultimo accorgimento: aspettate mezz’ora prima di dedicarvi alla vostra cena, per potervi godere il pasto.
Rispettando queste piccole regole, che valgono sia per gli ospiti sia per chi apre le porte della sua casa, farete sicuramente una bella figura.

Piatti ‘terrificanti’
Pur essendo amante della cucina, e dilettandomi ai fornelli in diverse occasioni, ho chiesto a dei miei amici chef quale sia il menu più indicato per tali eventi.
Tutti mi hanno risposto che bisogna essere creativi e stupire i nostri ospiti. Come?
Liberate la vostra immaginazione.
Ci si può inventare delle uova di ragno: serviranno delle uova sode tagliate a meta, un po’ di maionese e delle olive nere con le quali realizzare la sagoma di un ragno.
E per delle simpatiche mummie? Basta prendere un wurstel e avvolgerlo con la pasta sfoglia.
L’ingrediente principale del periodo? La zucca da utilizzare per creare delle focacce, per decorare dei crostoni o semplicemente creare piccole vellutate.
Altro dettaglio importante da non sottovalutare è come decorare l’ambiente che ospita il nostro aperitivo.

 


Una casa spettrale
Navigando online, sul sito di Martha’s Cottage, vedrete che c’è che l’imbarazzo della scelta.
Festoni, decori per ogni evenienza e tema da noi scelto, ragnatele e palloncini in perfetto tema gotico, o perché no un aperitivo in maschera? Maschere per i più piccoli ai più grandi.
Troverete ogni dettaglio per qualsiasi tipologia di festa che avete deciso di allestire, ma la cosa più importante è utilizzare la vostra immaginazione e creatività: vedrete che si parlerà del vostro aperitivo per diverso tempo.

 

MATTEO ZANNINI
Chi sono? Beh, questa è una domanda a cui non è sempre facile rispondere al primo colpo. Cercherò di farvelo capire in poche righe: sono Matteo Zannini, ho 35 anni, sono un cittadino del mondo ma come base torno sempre alla mia Cingoli. Esteta, curioso, preciso e paziente. Ciò che amo molto è la moda, passione che mi porto dietro fin da bambino, il mondo fashion e tutto ciò che fa tendenza. I miei hobby sono legati alle tecnologie ai social e al volontariato, a cui dedico, con orgoglio molto tempo. Mi diplomo in ambito umanistico, ma la mia voglia di conoscenza non finisce qui. Frequento vari corsi finalizzati a acquisire varie competenze come barman, successivamente, corsi relativi al mondo vinicolo e alla ristorazione. Da qui nasce la mia passione verso il mondo Wedding, che approfondisco attraverso il corso di Event & Wedding Planner, organizzato dalla Confesercenti di Macerata e diretto da Stefano Pinto, con il quale poi inizio la mia collaborazione. Da qualche anno questo è diventato il mio mondo, non sempre facile ma con la giusta grinta e determinazione sto raggiungendo questo che è diventato il mio sogno.
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